giovedì 11 ottobre 2007

La tradizione di Capodimonte premia la creatività di Versace




Consegnato sabato sera all’ hotel Tiberio Palace di Capri il Premio Quidimoda a Santo Versace, Presidente della Versace SpA. in memoria dei dieci anni dalla scomparsa de talentuoso stilista Gianni Versace. La cerimonia facente parte del progetto C.A.P.R.I. 2007, il Business Forum durato cinque giorni organizzato dalla Auregon srl, e condotta dal giornalista Massimo Lucidi ha visto due realtà a confronto, quella di Versace, rinomato marchio della moda nel mondo, e quella di Capodimonte, simbolo della tradizione ceramica partenopea. Il premio, una scultura realizzata dall’azienda De Bernardo del Consorzio Capodimonte, è stato consegnato da Fabio De Bernardo “poco più di un anno fa alla domanda su quale fosse il segreto del successo, Versace rispose lavorare, lavorare, lavorare. Io che sono figlio della tradizione, provengo da un settore che fa della manualità e della creatività, della continuità e del trasferimento delle competenze tra le generazioni, la sua ragione d’essere non posso far altro che condividere il messaggio di Santo Versace. Per tale ragione sono orgoglioso di aver realizzato un premio per lui e per il compianto Gianni, ma soprattutto ritengo che questo evento costituisca il giusto riconoscimento al settore a cui appartengo, fatto di sapienti artigiani-imprenditori che lavorano ogni giorno con costanza e che credono nel valore di ciò che fanno. Siamo una risorsa del territorio che spero possa esprimersi ancora meglio nel futuro”. La replica di Santo Versace:”l’educazione è alla base di tutto, dobbiamo educare i giovani allo sport, già da quando sono piccoli, ma lo sport vero, quello incontaminato, dove sono ancora vivi lo spirito di sacrificio, il rispetto delle regole e la sana competizione. Bisogna fare, inoltre, dei lavori manuali. La manualità è importantissima, anche i lavori più umili hanno un loro valore che dobbiamo riconoscere ed apprezzare. Al terzo posto, visitiamo i luoghi della sofferenza per comprendere la realtà vera, le difficoltà aiutano a crescere, a diventare uomini e a diventare donne. Infine regaliamo un libro perchè la formazione deve essere continua, dobbiamo migliorare e migliorarci quotidianamente. Occorre impegnarci con costanza e dedizione, chi non si adopera personalmente per cambiare le cose non ha diritto di critica. Di Gianni Versace ne nasce uno ogni cinquanta anni, però ognuno di noi può prefissarsi degli obiettivi che possono essere raggiunti, e questo solo se utilizziamo al meglio le nostre risorse, con entusiasmo e passione, credendo in ciò che si fa. In tre parole, lavorare , lavorare, lavorare”.
La manifestazione si è conclusa lunedì dove Versace, insieme al Governatore della Regione Campania Antonio Bassolino ed al Presidente della Fondazione Mondragone Giulia Parente hanno incontrato gli studenti delle scuole per lanciare loro lo stesso messaggio, quello che il nostro territorio è pieno di risorse, competenze, tradizione che sono la base dello sviluppo e che costituiscono la prima risorsa, soprattutto per i giovani che in questa terra vogliono creare il loro futuro.

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